Il commissario europeo per l’Energia e l’Edilizia abitativa, Dan Jørgensen, in una lettera indirizzata ai ministri degli Stati membri e datata 25 settembre, ha esortato i governi a limitare la domanda di gas ed elettricità “per tutto il tempo necessario”.
Il contenuto del documento, ottenuto da Politico, indica che la Commissione europea considera la riduzione della domanda uno degli strumenti in grado di limitare la pressione sui prezzi.
“In un contesto di offerta globale limitata e di elevata volatilità dei prezzi, ridurre la domanda può essere uno strumento efficace per contenere i prezzi”, ha scritto Jørgensen.
La Commissione europea valuta la situazione attuale come impegnativa, ma ritiene che al momento non vi sia una minaccia immediata alla sicurezza degli approvvigionamenti energetici.
La situazione relativa alle riserve di gas è peggiore. Gli impianti di stoccaggio europei sono attualmente pieni al 68% circa della loro capacità. Si tratta di una percentuale inferiore rispetto allo stesso periodo del 2021, quando erano pieni al 71% – un periodo di grave crisi energetica che si è intensificata in seguito alla pandemia di COVID-19.
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La situazione è ulteriormente complicata dalla guerra in Iran, che sta interrompendo i flussi globali di gas e aumentando il rischio di un aumento dei costi energetici nei prossimi mesi.
Secondo l’obiettivo dell’UE, i depositi di gas dovrebbero essere riempiti al 90% entro i primi di novembre. Tuttavia, a marzo è stata introdotta una maggiore flessibilità. Quest’anno, i paesi possono puntare all’80% della capacità. L’intento è quello di evitare pressioni per acquisti rapidi di gas e contribuire a ridurre i costi.
Noi, tuttavia, non abbiamo questo problema. Gli impianti di stoccaggio del gas polacchi sono pieni al 98,4%, il livello più alto dell’UE. Contengono circa 36 TWh di gas.
Al contempo, la Commissione europea vuole evitare una situazione in cui le misure volte a proteggere i consumatori dagli alti prezzi portino a un forte aumento della domanda. Jørgensen scrive che qualsiasi intervento a livello nazionale per regolamentare i prezzi dovrebbe essere “ben mirato” e “temporaneo”.
Bruxelles auspica che la riduzione del consumo di gas ed elettricità contribuisca ad attenuare le pressioni sul mercato durante questo periodo di offerta limitata. Allo stesso tempo, la Commissione sottolinea di non ravvisare al momento alcuna minaccia immediata alla continuità delle forniture.
Questo articolo è stato pubblicato da Focus Europe Poland. Traduzione a cura di Simone Cantarini

